APPRENDISTATO

L'Apprendistato è un contratto di lavoro assimilabile a un contratto a tempo indeterminato, finalizzato alla formazione, all'occupazione e al primo inserimento lavorativo: l'azienda è obbligata a trasmettere le competenze pratiche e le conoscenze tecnico-professionali attraverso un'attività formativa che va ad aggiungersi alle competenze acquisite in ambito scolastico/universitario/di ricerca.

Il contratto di apprendistato prevede, in tutte le sue forme (per il diploma professionale, professionalizzante e per l'alta formazione), un periodo di formazione.

Il contratto di apprendistato professionalizzante prevede una formazione annuale articolata in formazione di base, trasversale e tecnico-professionale e la cui durata viene stabilita dai CCNL che avranno recepito il nuovo Testo Unico dell'Apprendistato.

Il contratto dura da 6 mesi a 3 anni, fatta eccezione per il diploma quadriennale regionale (4 anni) e per particolari profili artigiani (5 anni).

Il datore di lavoro deve garantire condizioni lavorative, tipologia di formazione e qualifica prevista per l’apprendista.

Gli adempimenti relativi alla formazione sono:

  • La partecipazione di ogni apprendista ad un percorso annuale di formazione formale e non formale.
  • La formazione di un tutor aziendale (è necessaria una figura specifica ogni cinque apprendisti).

Per formazione formale si intende la formazione che deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere svolta in un ambiente organizzato e strutturato, ovvero presso un organismo di formazione, nel rispetto dei requisiti in materia di accreditamento di cui alla DGR n. 242 del 22/07/2013, ovvero tramite altri strumenti quali la  formazione a distanza per quei moduli didattici che ne rendono possibile l’utilizzo;
  • assistita da figure professionali competenti;
  • esplicitamente progettata come apprendimento in termini di obiettivi, tempi e risorse;
  • intenzionale dal punto di vista del soggetto che apprende;
  • verificabile e certificabile con riguardo agli esiti.

Gli obiettivi e i contenuti della formazione, le modalità di svolgimento e gli strumenti didattici previsti, sono descritti nel Piano Formativo dell'apprendista, un documento obbligatorio che è parte integrante del contratto di apprendistato.

Per formazione non formale si intende la formazione che viene svolta sul luogo di lavoro (training on the job) con l'affiancamento di un tutor aziendale.

La formazione del Tutor Aziendale è finalizzata all’acquisizione delle competenze necessarie alla definizione ed alla gestione del Piano formativo individuale dell’apprendista, che si articola in 16 ore complessive e va svolta all’esterno dell’impresa presso Organismi di Formazione accreditati

Obbligo di formazione e sanzioni

La formazione dell'apprendista è obbligatoria e la violazione del carattere formativo dell'apprendistato comporta per il datore di lavoro inadempiente il pagamento di una sanzione pecuniaria pari alla differenza tra la contribuzione versata e quella dovuta con riferimento al livello di inquadramento contrattuale superiore che sarebbe stato raggiunto dal lavoratore al termine del periodo di apprendistato, maggiorata del 100%.

 

Vantaggi per l'azienda Vantaggi per il lavoratore
Sgravi contributivi Piano formativo e presenza di tutor
Finanziamento della formazione con i Fondi Paritetici Interprofessionali Garanzia durata minima della prestazione
Formazione di figure professionali specifiche
Con il supporto del Piano Formativo Individuale il lavoratore diventa sempre più informato e specializzato.
Coperture assicurative
Può studiare in modo coerente al suo profilo professionale, ottenendo al termine strumenti spendibili nella sua carriere come il Libretto Formativo del Cittadino.

MCG Consulting opera nella formazione apprendisti da diversi anni, su tutto il territorio campano, erogando servizi di consulenza, assistenza alle imprese per la formazione on the job, erogazione della formazione trasversale e tecnico professionale, formazione dei tutor aziendali.

MCG Consulting supporta le aziende nella corretta applicazione del contratto dal punto di vista della formazione da erogare, valutando con l’azienda il regime contrattuale/ formativo in essere e il corretto monte ore formativo da applicare in base al CCNL di appartenenza, al sistema regionale, e alle conoscenze possedute dall’apprendista.